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Nella sala macchine di una nave mercantile lavorano motore principale, diesel ausiliari, pompe, separatori, compressori, refrigeranti, caldaie e numerosi altri apparati. Molti provengono da produttori diversi di tutto il mondo. Se uno si guasta, l’equipaggio si trova davanti a una sfida rara a terra: il ricambio deve essere quello giusto al primo tentativo. Perché fino alla prossima occasione per portarlo a bordo possono passare settimane.
Questo articolo si concentra sul primo passo di ogni approvvigionamento di ricambi navali: la corretta identificazione. Il trasporto a bordo lo escludiamo volutamente. È un tema a sé per agenti marittimi e operatori logistici.
Perché i ricambi navali sono particolari
Molti produttori, progetti datati
Una nave resta in servizio per decenni. I suoi apparati risalgono all’epoca della costruzione e nel corso degli anni vengono in parte sostituiti. Alcuni produttori non esistono più o sono stati acquisiti. La documentazione a bordo è a volte completa, a volte lacunosa.
Costruzioni su licenza
Molti motori e apparati navali vengono costruiti su licenza. Un motore di un noto progettista può essere stato fabbricato da un licenziatario in un altro Paese. I ricambi possono differire a seconda del licenziatario.
Classe e normative
Le navi sono soggette alle regole della propria società di classificazione e alle normative internazionali. Per determinati componenti la classe richiede certificati o approvazioni. Un ricambio tecnicamente compatibile ma privo dei certificati richiesti può diventare un problema durante una visita.
Nessuna seconda possibilità
A terra un pezzo consegnato sbagliato è una seccatura. A bordo può significare che un apparato resta indisponibile fino al porto successivo. I costi di un ordine errato sono di conseguenza elevati.
A bordo non conta quanto velocemente si ordina un pezzo. Conta se è quello giusto quando si apre l’imballo.
I cinque dati che contano
Per identificare un ricambio navale, nella pratica si sono affermati cinque dati. Più sono completi, minore è il rischio di un ordine errato.
1. Produttore dell’apparato
Non il costruttore della nave, ma quello del motore, della pompa o del separatore. Per le costruzioni su licenza, anche il licenziatario.
2. Tipo e modello
La designazione esatta del tipo di apparato, così come riportata sulla targhetta identificativa. Piccole differenze nella designazione possono significare grandi differenze nei pezzi.
3. Numero di serie
Il numero di serie dell’apparato consente al produttore di risalire all’esecuzione esatta. Proprio per i motori è spesso decisivo, perché i pezzi sono cambiati nel corso degli anni di costruzione.
4. Numero di disegno e di posizione
La maggior parte dei manuali dei produttori contiene cataloghi ricambi con esplosi. Ogni disegno ha un numero, ogni pezzo al suo interno un numero di posizione. Questa combinazione è spesso per produttori e fornitori la via più rapida per arrivare al codice articolo corretto.
5. Codice articolo e denominazione
Il codice articolo del catalogo, completato dalla denominazione. Attenzione: i codici articolo possono essere stati modificati dal produttore nel corso degli anni. Per questo la combinazione con numero di disegno e di posizione è così importante.
Altri dati utili
- Nome e numero IMO della nave, affinché il fornitore possa attribuire la richiesta in modo univoco
- Foto della targhetta identificativa e del pezzo difettoso
- Dimensioni, materiale e dati di esercizio per pezzi senza marcatura leggibile
- Requisiti relativi ai certificati, ad esempio certificati di prova del produttore o certificati di classe
- Data di consegna desiderata e luogo di consegna, così da poter coordinare pianificazione e documenti
Originale, equivalente o ripristinato?
Per i ricambi navali esistono diverse opzioni:
| Opzione | Vantaggio | Da considerare |
|---|---|---|
| Pezzo originale del produttore | compatibilità sicura, documentazione del produttore | prezzo, tempi di consegna, disponibilità per apparati datati |
| Pezzo equivalente di un altro produttore | spesso più rapido o più economico | verificare qualità e certificati, rispettare i requisiti di classe |
| Pezzo ripristinato | soluzione per pezzi non più disponibili | controllo e documentazione del ripristino |
| Giacenza residua dal mercato | accesso a pezzi fuori produzione | verificare provenienza, stato e autenticità |
Quale sia l’opzione giusta dipende dal pezzo, dall’apparato e dai requisiti della classe. Per i componenti rilevanti per la sicurezza la decisione andrebbe sempre concordata con l’ispettore tecnico dell’armatore.
Scenario tipico: la pompa di iniezione del diesel ausiliario
Una nave segnala un difetto alla pompa di iniezione di un diesel ausiliario. L’ispettore tecnico dell’armatore ordina un ricambio in base al codice articolo riportato nel manuale. Il pezzo arriva a bordo e non è compatibile. Il diesel ausiliario è un’esecuzione su licenza e la pompa del licenziatario differisce dall’originale del progettista.
Al secondo tentativo l’ispettore invia produttore, licenziatario, tipo, numero di serie, numero di disegno e di posizione, oltre alle foto della targhetta identificativa. Il pezzo giusto viene identificato rapidamente. La lezione: per i ricambi navali il solo codice articolo raramente basta.
Quando il produttore non fornisce più
Sulle navi più datate capita che il produttore di un apparato non fornisca più un pezzo o non esista più del tutto. In questi casi aiutano le giacenze residue sul mercato internazionale, il ripristino del vecchio pezzo o la riproduzione su campione o disegno. Per tutte e tre le strade è importante un controllo accurato: dimensioni, materiale, stato e, dove richiesto, certificati per la classe. Una buona rete in più Paesi aumenta la probabilità di trovare ancora un pezzo originale.
Consigli per ispettori tecnici e buyer
- Mantenga un elenco aggiornato di tutti gli apparati per nave con produttore, tipo e numero di serie.
- Tenga i cataloghi ricambi disponibili in formato digitale, non solo su carta a bordo.
- Faccia sempre scattare all’equipaggio, in caso di difetti, foto della targhetta identificativa e del pezzo.
- Contrassegni le costruzioni su licenza nel Suo elenco degli apparati.
- Raggruppi i fabbisogni di ricambi pianificabili, ad esempio prima delle soste in cantiere.
- Lavori con fornitori che controllano i pezzi prima della spedizione.
Ricambi a bordo: che cosa tenere a scorta
Poiché il rifornimento in mare è difficile, le navi tengono una scorta di ricambi a bordo. Quali pezzi ne facciano parte dipende dalle raccomandazioni dei produttori, dai requisiti della classe e dall’esperienza dell’armatore. Di norma si tratta di pezzi per motore principale e diesel ausiliari, per pompe e separatori importanti, oltre a guarnizioni, filtri e parti soggette a usura. Lo spazio a bordo è limitato. Per questo conviene verificare regolarmente la scorta: che cosa è stato consumato, che cosa è superato, che cosa manca? Un elenco aggiornato delle scorte a bordo e a terra evita ordini doppi.
Stoccaggio a bordo
Umidità, sale, vibrazioni e sbalzi di temperatura danneggiano anche i pezzi a magazzino. Gli elastomeri invecchiano, le parti metalliche nude si corrodono, l’elettronica soffre l’umidità. Un buon imballaggio, la protezione anticorrosione e una marcatura chiara con codice articolo e apparato prolungano l’utilizzabilità. E aiutano l’equipaggio a trovare rapidamente il pezzo giusto in caso di emergenza.
Sfruttare le soste in cantiere
Le soste in cantiere e le visite di classe sono i grandi eventi pianificabili nella vita di una nave. Per l’approvvigionamento di ricambi sono ciò che il turnaround è per una raffineria: una scadenza fissa con una lunga lista. Prima si conosce il fabbisogno di materiale, meglio si possono pianificare tempi di consegna, controlli e documenti.
Come supporta KTB
KTB Europe è un’azienda familiare di Amburgo e dal 1976 approvvigiona ricambi per clienti industriali in tutto il mondo. Per armatori, ship manager e ispettori tecnici acquistiamo ricambi per apparati di diversi produttori, cerchiamo a livello internazionale pezzi difficili da reperire e controlliamo la merce nel nostro magazzino centrale prima che prosegua. Il trasporto a bordo lo organizza come di consueto tramite i Suoi partner.
Maggiori informazioni sulla nostra procedura nelle pagine dedicate all’ approvvigionamento e all’ ispezione.
Conclusione
Con i ricambi navali, la corretta identificazione è metà del lavoro. Produttore, tipo, numero di serie, numero di disegno e di posizione e buone foto evitano ordini errati, particolarmente costosi in mare. Chi ha questi dati a portata di mano e lavora con un partner di approvvigionamento affidabile risparmia tempo, denaro e nervi.
Cerca un ricambio per un apparato navale? Ci invii i dati tramite la pagina dei contatti.
Domande frequenti
Quali dati servono per ordinare un ricambio navale?
Sono importanti il produttore dell’apparato, per le costruzioni su licenza anche il licenziatario, la designazione esatta del tipo, il numero di serie, il numero di disegno e di posizione dal catalogo ricambi e il codice articolo. Sono utili inoltre foto della targhetta identificativa e del pezzo difettoso, oltre a indicazioni sui certificati richiesti.
Perché per i ricambi navali il codice articolo spesso non basta?
Gli apparati navali hanno spesso decenni, i produttori hanno modificato i codici articolo nel corso degli anni e molti motori sono costruiti su licenza con pezzi diversi. Solo la combinazione di tipo, numero di serie, numero di disegno e di posizione garantisce che venga identificato il pezzo giusto. Questo riduce il rischio di ordini errati costosi.
A bordo si possono usare anche pezzi non originali?
In linea di principio sì, se il pezzo è tecnicamente equivalente e soddisfa i requisiti della società di classificazione e delle normative internazionali. Per i componenti rilevanti per la sicurezza possono essere necessari certificati o approvazioni. La decisione andrebbe sempre concordata con l’ispettore tecnico dell’armatore e documentata.
Che cos’è un numero di posizione nel catalogo ricambi?
I manuali dei produttori di apparati navali contengono di solito esplosi in cui ogni singolo pezzo è contrassegnato da un numero di posizione. Insieme al numero di disegno si ottiene un riferimento univoco con cui produttori e fornitori possono individuare il codice articolo valido, anche se nel corso degli anni è cambiato.
Informazioni sull’autore
Mica Duarte
Senior Procurement Specialist presso KTB Europe, con oltre 15 anni di esperienza nell’approvvigionamento MRO globale e nella gestione della catena di fornitura.
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