In breve
Un relè è un interruttore azionato elettricamente in cui una piccola corrente di comando, tramite una bobina o un’elettronica, commuta un circuito separato.
Indice
Che cos’è Relè?
Nel relè elettromeccanico una bobina percorsa da corrente attrae un’ancora che aziona uno o più contatti. Il circuito di comando e quello di carico sono separati galvanicamente. I relè si usano per amplificare o moltiplicare segnali, separare livelli di tensione o realizzare interblocchi. I relè a stato solido commutano tramite semiconduttori senza parti in movimento, non sono soggetti a usura e sono silenziosi, ma producono calore di dissipazione e hanno correnti di dispersione.
Tipi importanti sono i relè di interfaccia per l’adattamento tra controllore e campo, i relè temporizzati con ritardo all’eccitazione o alla diseccitazione, i relè di controllo per tensione, fasi o livello e i relè di sicurezza. Le grandezze caratteristiche sono tensione e tipo di corrente della bobina, tipo di contatto (NA, NC, in scambio), numero di contatti, corrente e tensione di commutazione, materiale dei contatti, durata meccanica ed elettrica e forma costruttiva, ad esempio a innesto con zoccolo o per circuito stampato.
Nei quadri elettrici i relè sono installati in gran numero. I contatti si usurano per erosione da arco, soprattutto con carichi induttivi senza circuito di protezione. I guasti tipici sono contatti saldati o sporchi e bobine difettose. I relè a innesto si sostituiscono rapidamente se lo zoccolo è compatibile.
In pratica: manutenzione e acquisti
Nella ricerca di un ricambio sono decisivi tensione della bobina, configurazione dei contatti, potere di commutazione e forma costruttiva o zoccolo. Per applicazioni con commutazioni frequenti può essere utile un relè a stato solido; in tal caso vanno verificati dissipazione del calore e tipo di carico.
Sinonimi e abbreviazioni: relay · relè di interfaccia · relè ausiliario · relè a stato solido · SSR
Domande frequenti
Qual è la differenza tra relè e contattore?
Relè e contattore funzionano secondo lo stesso principio, ma si differenziano per il potere di commutazione. I relè commutano correnti più piccole, soprattutto in circuiti di comando e di segnale. I contattori sono costruiti per elevate correnti di carico come quelle dei motori, hanno contatti più robusti ed estinzione dell’arco. In pratica i relè vengono spesso usati per comandare dal controllore la bobina di un contattore.
Che cosa significano contatto NA, NC e in scambio?
Un contatto normalmente aperto (NA) è aperto a riposo e si chiude quando il relè si eccita. Un contatto normalmente chiuso (NC) è chiuso a riposo e si apre all’eccitazione. Un contatto in scambio combina entrambi con un terminale comune e commuta tra due contatti. La configurazione dei contatti, ad esempio due contatti in scambio, va indicata in ogni richiesta di ricambio.
Quali dati servono per sostituire un relè?
Servono tensione della bobina con tipo di corrente, numero e tipo dei contatti, corrente e tensione massime di commutazione, forma costruttiva con piedinatura o zoccolo e funzioni aggiuntive come LED, diodo di ricircolo o tasto di prova. Per i relè temporizzati si aggiungono campo di tempo e funzione. La designazione completa del tipo riportata sulla custodia facilita l’identificazione.
Quando si sceglie un relè a stato solido invece di un relè meccanico?
I relè a stato solido sono adatti a commutazioni molto frequenti o rapide, ad esempio nelle regolazioni di riscaldamento, perché non hanno usura dei contatti e funzionano in silenzio. Producono però calore di dissipazione, richiedono spesso un dissipatore e da spenti hanno una piccola corrente di dispersione. Per una separazione sicura o per commutazioni rare il relè meccanico resta spesso la scelta migliore.