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Automazione e azionamenti

Connettore industriale

In breve

Un connettore industriale è un collegamento elettrico robusto e separabile per energia, segnali o dati in macchine, impianti e quadri elettrici.

Indice
  1. Che cos’è Connettore industriale?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è Connettore industriale?

I connettori industriali si distinguono dalle spine per apparecchi per robustezza meccanica, bloccaggio e protezione da polvere e acqua. Permettono di collegare rapidamente sensori, azionamenti o interi moduli di macchina e di separarli di nuovo in caso di ripristino o modifica, senza ricablare i conduttori.

Sono diffusi i piccoli connettori circolari con filettatura M8 o M12 per sensori e trasmissione dati e i connettori rettangolari con custodia e inserti di contatto intercambiabili per potenza e segnali. Grandezze caratteristiche importanti sono numero di poli, tensione e corrente nominali, codifica, tecnica di collegamento (crimpatura, morsetto a vite o a molla), sezione del conduttore, grado di protezione IP e campo di temperatura. La codifica impedisce inserimenti errati; nell’M12 separa ad esempio le varianti per sensori, potenza ed Ethernet.

Cause tipiche di guasto sono contatti corrosi o allargati, guarnizioni invecchiate, bloccaggi rotti e trazione sull’uscita del cavo. Poiché custodia, inserto e contatti vengono spesso ordinati separatamente, per la sostituzione è decisiva una designazione completa di ogni componente. Negli acquisti conviene standardizzare i connettori su tutti gli impianti. Meno forme costruttive e codifiche significano meno voci di magazzino, minor rischio di scambio e sostituzione più rapida in caso di guasti a sensori o azionamenti.

In pratica: manutenzione e acquisti

Per una richiesta di ricambio dovrebbero essere disponibili forma costruttiva, numero di poli, codifica, lato maschio o femmina, tecnica di collegamento, sezione del conduttore e codice produttore di custodia e inserto. Una foto del lato di innesto con la codifica visibile evita scambi.

Sinonimi e abbreviazioni: industrial connector · connettore M12 · connettore circolare · connettore rettangolare

Domande frequenti

Che cosa significa la codifica nei connettori M12?

La codifica è una sagomatura meccanica sul lato di innesto che consente solo controparti compatibili. Per l’M12 esistono diverse codifiche, ad esempio per sensori e attuatori, per l’alimentazione di potenza e per le linee dati Ethernet. Si evita così che una linea dati venga inserita per errore in una presa di alimentazione. In caso di sostituzione la codifica deve corrispondere esattamente, altrimenti il connettore non si inserisce.

Quali dati servono per sostituire un connettore industriale?

Servono forma costruttiva e taglia, numero di poli, codifica, esecuzione maschio o femmina, tecnica di collegamento e sezione del conduttore, oltre al grado di protezione IP richiesto. Nei connettori rettangolari custodia, inserto di contatto e contatti vanno indicati separatamente. Il codice produttore di ogni componente e una foto del lato di innesto facilitano un’identificazione univoca.

Qual è la differenza tra collegamento a crimpare e a vite?

Nel collegamento a crimpare il contatto viene pressato in modo permanente sul conduttore con un utensile speciale; è rapido, resistente alle vibrazioni e riproducibile, ma richiede l’utensile adatto. Nel collegamento a vite il conduttore viene fissato con una vite di serraggio e si monta senza utensili speciali. I collegamenti a molla sono una terza variante che richiede pochi attrezzi.

Quale grado di protezione IP serve ai connettori in produzione?

Dipende dal luogo d’impiego. Nel quadro elettrico basta spesso una protezione bassa, mentre sulla macchina, con lubrorefrigerante, polvere o lavaggi, si richiedono di solito IP65, IP67 o superiore. Il grado di protezione vale solo a connettore inserito e bloccato; le prese aperte richiedono tappi di protezione.

Approfondimenti