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Automazione e azionamenti

Sensore di pressione

In breve

Un sensore di pressione, detto anche trasmettitore di pressione, rileva la pressione di gas o liquidi e la converte in un segnale elettrico di misura.

Indice
  1. Che cos’è Sensore di pressione?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è Sensore di pressione?

I sensori di pressione misurano la pressione in impianti idraulici e pneumatici, tubazioni, serbatoi o stazioni di pompaggio. Un elemento sensibile, ad esempio una membrana con estensimetri, un chip piezoresistivo o una cella di misura ceramica, si deforma sotto pressione; l’elettronica converte questa variazione in un segnale. Un trasmettitore di pressione fornisce un segnale normalizzato come 4–20 mA, un pressostato commuta a un valore prestabilito. Spesso sostituisce o affianca un manometro quando il valore misurato deve essere trasmesso a un sistema di controllo.

Si distinguono misura di pressione relativa, assoluta e differenziale. Le grandezze caratteristiche sono campo di misura, pressione di sovraccarico e di scoppio, precisione, segnale di uscita, attacco al processo (filettato o flangiato), materiali delle parti a contatto con il fluido, temperatura del fluido e ambiente, collegamento elettrico e grado di protezione. Per le aree a rischio di esplosione esistono versioni con marcatura ATEX, per il settore alimentare attacchi igienici.

I guasti derivano spesso da picchi di pressione, cavitazione, fluidi aggressivi, vibrazioni o umidità nell’elettronica. Un apparecchio sostitutivo deve corrispondere esattamente per campo di misura, segnale e attacco al processo. I picchi di pressione si attenuano con strozzatori o elementi di smorzamento nell’attacco. Per i punti di misura rilevanti per la sicurezza o critici per la qualità una taratura periodica fa parte della manutenzione.

In pratica: manutenzione e acquisti

Per la richiesta servono codice produttore, campo di misura, tipo di pressione, segnale di uscita, attacco al processo, fluido, campo di temperatura e collegamento elettrico. Nelle aree Ex deve coincidere anche la marcatura del modo di protezione.

Sinonimi e abbreviazioni: trasmettitore di pressione · pressure transmitter · trasduttore di pressione · pressostato elettronico

Domande frequenti

Qual è la differenza tra sensore di pressione e trasmettitore di pressione?

Nell’uso comune i due termini sono spesso usati come sinonimi. A rigore il sensore di pressione è l’elemento sensibile che converte la pressione in una grandezza elettrica. Il trasmettitore di pressione contiene in più l’elettronica che ne ricava un segnale normalizzato e immune ai disturbi, come 4–20 mA, e lo trasmette al sistema di controllo.

Che cosa significano pressione relativa, assoluta e differenziale?

La pressione relativa è misurata rispetto alla pressione atmosferica del momento ed è la più comune negli impianti. La pressione assoluta ha come zero il vuoto. La pressione differenziale è la differenza tra due punti di misura, ad esempio a monte e a valle di un filtro, per sorvegliarne l’intasamento.

Quali dati servono per sostituire un sensore di pressione?

Servono codice produttore, campo di misura, tipo di pressione, segnale di uscita, tensione di alimentazione, attacco al processo con tipo di filettatura, materiale delle parti a contatto con il fluido, fluido, campo di temperatura, collegamento elettrico e grado di protezione. Per misure in aree a rischio di esplosione la marcatura Ex è indispensabile; per il settore alimentare occorre inoltre indicare l’attacco igienico al processo.

Approfondimenti