In breve
Una vite a ricircolo di sfere converte, con basso attrito, una rotazione in un preciso moto lineare tramite sfere che ricircolano tra vite e chiocciola.
Indice
Che cos’è Vite a ricircolo di sfere?
Una vite a ricircolo di sfere è composta da una vite filettata, una chiocciola e sfere che rotolano nei filetti e ricircolano attraverso un canale di ritorno nella chiocciola. Rispetto alla vite trapezia ad attrito radente il rendimento è nettamente più alto, l’usura minore e la precisione di posizionamento migliore. Le viti a ricircolo di sfere non sono autobloccanti; negli assi verticali serve quindi di solito un freno sull’azionamento.
Le grandezze caratteristiche principali sono diametro nominale, passo, lunghezza, classe di precisione, coefficienti di carico e precarico. Le viti rullate sono economiche, quelle rettificate raggiungono una precisione più alta. La chiocciola esiste come chiocciola singola, chiocciola singola precaricata o doppia chiocciola; il precarico elimina il gioco assiale. Classi di tolleranza e terminologia sono descritte nella serie di norme ISO 3408. Fanno parte del sistema i supporti fisso e libero della vite e il giunto verso il motore.
Le viti a ricircolo di sfere azionano gli assi di macchine utensili, presse, manipolatori e cilindri elettromeccanici. L’usura si manifesta con gioco crescente, rumori o scostamenti di posizione; le cause sono contaminazione, lubrificazione insufficiente, collisioni ed errori di allineamento.
In pratica: manutenzione e acquisti
Per la sostituzione servono diametro nominale, passo, lunghezza totale, lavorazione delle estremità secondo disegno, tipo di chiocciola, precarico e classe di precisione. Spesso conviene verificare se è possibile un ripristino tramite rettifica e sfere nuove, invece di produrre una vite completamente nuova.
Sinonimi e abbreviazioni: ball screw · vite a sfere · vite a ricircolo · chiocciola a ricircolo di sfere
Domande frequenti
Qual è la differenza tra vite a ricircolo di sfere e vite trapezia?
La vite trapezia lavora con attrito radente tra filetto e chiocciola, ha un rendimento minore e, a seconda del passo, è autobloccante. La vite a ricircolo di sfere sfrutta l’attrito volvente, raggiunge un alto rendimento, basso riscaldamento e alta precisione, ma non è autobloccante ed è più costosa. Le viti trapezie sono adatte a semplici regolazioni, le viti a ricircolo di sfere ad assi dinamici e precisi.
Che cosa indica il passo di una vite a ricircolo di sfere?
Il passo indica di quanto si sposta assialmente la chiocciola per ogni giro della vite, ad esempio 5 o 10 millimetri. Passi piccoli offrono alta risoluzione e forza, passi grandi alta velocità di traslazione. Nella sostituzione il passo deve coincidere esattamente, altrimenti misura della corsa e parametri del sistema di controllo non corrispondono più.
Quali dati servono per sostituire una vite a ricircolo di sfere?
Servono diametro nominale, passo, senso del filetto, lunghezza totale e lunghezza filettata, lavorazione delle estremità della vite, tipo di chiocciola con dimensioni della flangia, precarico e classe di precisione. La soluzione più sicura è un disegno o il codice del costruttore della macchina. Le foto della chiocciola e delle estremità della vite aiutano nell’identificazione.
Si può ripristinare una vite a ricircolo di sfere?
Spesso sì. Officine specializzate controllano vite e chiocciola, rettificano le piste usurate, inseriscono sfere nuove con la maggiorazione adatta e regolano di nuovo il precarico. Se conviene dipende dal quadro di usura, dai requisiti di precisione e dal confronto con prezzo e tempi di consegna di un pezzo nuovo.