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Oleodinamica, pneumatica e tenute

Valvola di sicurezza

In breve

La valvola di sicurezza è un dispositivo automatico che si apre al superamento di una pressione impostata e protegge recipienti o tubazioni dalla sovrapressione.

Indice
  1. Che cos’è Valvola di sicurezza?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è Valvola di sicurezza?

Le valvole di sicurezza sono l’ultimo dispositivo di protezione contro sovrapressioni non ammesse in generatori di vapore, recipienti a pressione, impianti ad aria compressa e di processo. Quando la pressione raggiunge la pressione di taratura, la valvola si apre senza energia ausiliaria e scarica il fluido finché la pressione non scende e la valvola si richiude. Va distinta dalla valvola limitatrice di pressione dell’oleodinamica, che limita la pressione del sistema durante il normale funzionamento.

La maggior parte delle valvole di sicurezza è a molla; esistono inoltre esecuzioni pilotate e a contrappeso. I requisiti fondamentali sono descritti nella serie di norme EN ISO 4126 (DIN EN ISO 4126). I parametri caratteristici sono pressione di taratura, scarto di chiusura, capacità di scarico o coefficiente di efflusso, sezione minima di passaggio, dimensioni degli attacchi in ingresso e in uscita, materiali e fluido. Nell’UE le valvole di sicurezza sono considerate accessori di sicurezza ai sensi della Direttiva attrezzature a pressione (PED).

Le cause di guasto sono depositi e corrosione che impediscono l’intervento, superfici di tenuta danneggiate dopo scarichi frequenti e tarature non adeguate. Per scelta, taratura e verifiche periodiche fanno fede la documentazione dell’impianto e le norme vigenti; nel singolo caso è vincolante la valutazione di personale esperto o dell’organismo di verifica competente.

In pratica: manutenzione e acquisti

Una valvola di sicurezza va sostituita solo con una valvola di pari pressione di taratura, capacità di scarico sufficiente, attacchi adeguati e marcatura richiesta. Per la richiesta servono dati di targa, fluido, pressione d’esercizio e di taratura, temperatura e capacità richiesta; sigillo e attestati di verifica andrebbero documentati alla sostituzione.

Sinonimi e abbreviazioni: valvola di sovrapressione · safety valve · pressure relief valve · PSV

Domande frequenti

Qual è la differenza tra valvola di sicurezza e valvola limitatrice di pressione?

Una valvola di sicurezza è un dispositivo di protezione che interviene solo in caso di anomalia e preserva un recipiente o un impianto da una sovrapressione pericolosa. Una valvola limitatrice di pressione fa invece parte del funzionamento normale, soprattutto in oleodinamica, e limita la pressione del sistema durante l’esercizio. Di conseguenza i requisiti di costruzione, marcatura e verifica sono diversi.

Che cosa significa pressione di taratura nella valvola di sicurezza?

La pressione di taratura, detta anche pressione di apertura, è la pressione alla quale la valvola inizia ad aprirsi nelle condizioni di esercizio. Viene impostata e bloccata in fabbrica o da un soggetto autorizzato, di solito con un sigillo. La pressione di taratura non deve superare la pressione ammissibile dell’impianto protetto ed è indicata sulla targhetta.

Quali dati servono per sostituire una valvola di sicurezza?

Servono pressione di taratura, fluido e suo stato fisico, temperatura d’esercizio, capacità di scarico richiesta, diametri nominali di ingresso e uscita, tipo di attacco, materiali e dati di targa. È inoltre importante sapere quali marcature e quale documentazione sono richieste per l’impianto. Per le valvole di sicurezza non è ammessa una sostituzione basata solo sulla dimensione della filettatura.

Ogni quanto va verificata una valvola di sicurezza?

Gli intervalli di verifica dipendono dal tipo di impianto, dal fluido e dalla normativa nazionale applicabile e vengono stabiliti per il singolo impianto. Spesso comprendono una prova di funzionamento mediante sollevamento manuale e un controllo nell’ambito delle verifiche periodiche dell’impianto. Fanno fede il manuale d’uso e le prescrizioni dell’organismo di verifica competente; questa voce non sostituisce una valutazione giuridica.

Approfondimenti