In breve
Un avviatore statico (soft starter) limita corrente di spunto e picco di coppia all’avvio di un motore trifase, aumentando lentamente la tensione.
Indice
Che cos’è Avviatore statico?
Un motore asincrono avviato direttamente assorbe all’avvio un multiplo della corrente nominale e genera un picco di coppia. Un avviatore statico regola la tensione del motore tramite tiristori in antiparallelo con parzializzazione di fase e la aumenta lungo una rampa regolabile. Si riducono così i picchi di corrente, il carico sulla rete e le sollecitazioni meccaniche su giunti, cinghie, riduttori e materiale trasportato. Molti apparecchi offrono anche un arresto dolce, ad esempio contro i colpi d’ariete nelle tubazioni delle pompe.
L’avviatore statico va distinto dall’inverter: il soft starter modifica solo la tensione, non la frequenza, e non è quindi adatto a regolare la velocità durante il funzionamento. Rispetto all’avviamento stella-triangolo l’avvio è continuo. Dopo l’accelerazione spesso un contatto di bypass interno o esterno esclude i tiristori per ridurre il calore dissipato. Le grandezze caratteristiche sono corrente nominale, tensione di rete, tensione di comando, numero di fasi controllate, frequenza di avviamenti e funzioni di protezione integrate.
Si impiega con pompe, ventilatori, compressori, nastri trasportatori e mulini a velocità fissa. I guasti derivano spesso da surriscaldamento, frequenza di avviamenti troppo elevata o tiristori difettosi dopo un cortocircuito.
In pratica: manutenzione e acquisti
Per sostituzione o conversione vanno indicati potenza e corrente del motore, tensione di rete e di comando, tipo di avviamento (normale o gravoso) e avviamenti all’ora. I parametri impostati come tensione iniziale, tempo di rampa e limitazione di corrente andrebbero annotati prima della sostituzione.
Sinonimi e abbreviazioni: soft starter · softstarter · avviatore progressivo · avviatore dolce per motori
Domande frequenti
Qual è la differenza tra avviatore statico e inverter?
L’avviatore statico riduce solo la tensione all’avvio e poi lascia funzionare il motore alla frequenza di rete e a velocità fissa. L’inverter modifica tensione e frequenza e può regolare la velocità durante tutto il funzionamento. I soft starter sono più piccoli, semplici ed economici. Dove serve un adattamento della velocità per risparmiare energia, l’inverter è la scelta adatta.
Quando conviene un avviatore statico invece dell’avviamento stella-triangolo?
Quando si vogliono evitare i salti di corrente e di coppia che si verificano nella commutazione da stella a triangolo, o quando serve un arresto dolce, ad esempio con le pompe. Un soft starter richiede inoltre solo tre conduttori verso il motore invece di sei. Gli avviamenti stella-triangolo sono invece molto semplici e privi di elettronica di potenza.
Quali dati servono per sostituire un soft starter?
Sono importanti sigla del tipo, corrente nominale, tensione di rete, tensione di comando, numero di fasi controllate, bypass integrato, interfacce e funzioni di protezione. Si aggiungono dati del motore, tipo di carico e frequenza di avviamenti. La parametrizzazione attuale va documentata, così che l’apparecchio sostitutivo possa essere impostato subito allo stesso modo. È rilevante anche la temperatura ambiente nel quadro elettrico.
Un avviatore statico può proteggere il motore?
Molti apparecchi contengono funzioni di protezione come protezione elettronica da sovraccarico, rilevamento di mancanza fase o di blocco. Se queste funzioni possano sostituire una protezione motore separata dipende da apparecchio, requisiti normativi e progettazione dell’impianto. La protezione da cortocircuito è di norma affidata a fusibili o interruttori a monte, indicati nei dati del produttore.