In breve
Una barriera fotoelettrica di sicurezza è un dispositivo di protezione senza contatto che protegge una zona pericolosa con fasci di luce paralleli.
Indice
Che cos’è Barriera fotoelettrica di sicurezza?
Una barriera fotoelettrica di sicurezza è composta da emettitore e ricevitore, tra i quali si estende un campo di raggi infrarossi. Se un raggio viene interrotto, le uscite sicure si disattivano e il movimento pericoloso viene arrestato. Le barriere sostituiscono i ripari fissi dove si carica o si preleva spesso materiale, ad esempio su presse, macchine confezionatrici o pallettizzatori.
La grandezza caratteristica più importante è la risoluzione: risoluzioni fini servono alla protezione di dita o mani, quelle più grossolane alla protezione del corpo; le barriere multiraggio proteggono gli accessi. Altre caratteristiche sono altezza del campo protetto, portata, tempo di risposta, tipo secondo IEC 61496 e funzioni come muting o blanking. La distanza di sicurezza necessaria dal punto pericoloso si calcola secondo EN ISO 13855 da tempo di risposta, tempo di arresto della macchina e risoluzione. Il muting esclude brevemente il campo protetto per far passare il materiale, mentre le persone continuano a essere rilevate; il blanking esclude in modo mirato singoli raggi, ad esempio per parti fisse della macchina nel campo protetto.
Cause tipiche di guasto sono danni meccanici, schermi frontali sporchi, allineamento alterato e cavi di collegamento difettosi. Poiché risoluzione e tempo di risposta entrano direttamente nella distanza di sicurezza, una barriera può essere sostituita solo da un apparecchio con caratteristiche equivalenti.
In pratica: manutenzione e acquisti
Per la sostituzione servono codice produttore, altezza del campo protetto, risoluzione, portata, tempo di risposta, tipo e tipo di collegamento, oltre a indicazioni su muting o blanking. Se un apparecchio alternativo ha un tempo di risposta diverso, la distanza di sicurezza va verificata di nuovo.
Sinonimi e abbreviazioni: barriera di sicurezza · cortina fotoelettrica di sicurezza · safety light curtain · ESPE · AOPD
Domande frequenti
Qual è la differenza tra barriera fotoelettrica e fotocellula?
Una semplice fotocellula lavora con un singolo raggio e serve di solito al rilevamento di oggetti nel processo. Una barriera fotoelettrica di sicurezza stende molti raggi paralleli, si autosorveglia ed è omologata come dispositivo di protezione per le persone. Per la protezione delle persone possono essere usati solo apparecchi progettati come componenti di sicurezza.
Come si calcola la distanza di sicurezza di una barriera fotoelettrica?
La base è la EN ISO 13855. In forma semplificata la distanza risulta dalla velocità di avvicinamento di una persona moltiplicata per il tempo di arresto complessivo, cioè tempo di risposta di barriera e unità di valutazione più tempo di arresto della macchina, con l’aggiunta di un supplemento che dipende dalla risoluzione. Formule e valori esatti vanno ricavati dal testo della norma.
Quali dati servono per sostituire una barriera fotoelettrica di sicurezza?
Servono il codice produttore di emettitore e ricevitore, altezza del campo protetto, risoluzione, portata, tempo di risposta, tipo secondo IEC 61496, tipo di connettore e funzioni aggiuntive attivate come muting o blanking. Con questi dati si può verificare se un apparecchio sostitutivo rispetta la distanza di sicurezza esistente.