In breve
La fornitura di ricambi indica la garanzia che i ricambi necessari siano disponibili al momento giusto, nella qualità e nella quantità adeguate.
Indice
Che cos’è Fornitura di ricambi?
Il termine viene usato da due prospettive. Dal punto di vista di chi gestisce l'impianto, si tratta di poter rimediare rapidamente ai guasti ed eseguire puntualmente la manutenzione programmata. Dal punto di vista del produttore, la fornitura di ricambi descrive l'impegno a fornire parti per un determinato periodo dopo la fine della produzione di serie. Nell'industria tali impegni sono di solito regolati contrattualmente e non illimitati.
La fornitura può essere alimentata da diverse fonti: magazzino proprio, produttore originale, distributori e grossisti, scorte di terzi, ripristino di parti difettose o alternative tecnicamente equivalenti. Più un impianto è datato, più diventano importanti le vie alternative, perché i produttori mettono fuori produzione linee di prodotto o le aziende scompaiono dal mercato.
Una fornitura di ricambi stabile si basa su dati anagrafici completi, una valutazione della criticità, regole di scorta adeguate e una visione d'insieme delle comunicazioni sul ciclo di vita dei componenti installati. Proprio per gli impianti costruiti a livello internazionale, la fornitura è inoltre una questione di accesso a fonti di approvvigionamento estere.
In pratica: manutenzione e acquisti
Per gli impianti con lunga durata di esercizio conviene documentare gli impegni di fornitura dei produttori e decidere, prima della loro scadenza, su scorte o alternative. Si evitano così carenze che emergono solo al momento del guasto.
Sinonimi e abbreviazioni: disponibilità dei ricambi · spare parts supply · approvvigionamento ricambi · messa a disposizione dei ricambi
Domande frequenti
Per quanto tempo i produttori devono fornire ricambi per impianti industriali?
Per i beni strumentali di solito non esiste un obbligo di legge generale con una durata fissa. Decisivi sono gli impegni nel contratto di fornitura o di assistenza e le indicazioni del produttore. Per questo conviene stabilire per iscritto già all’acquisto di un impianto per quanto tempo devono essere disponibili parti originali o successive e come si viene informati di una prevedibile fine della fornitura.
Come si valuta la fornitura di ricambi di un impianto più vecchio?
Un approccio collaudato è un censimento dei componenti installati con codice produttore, stato del ciclo di vita, numero di fonti di approvvigionamento, giacenza e tempo di riapprovvigionamento. Da qui si ricava un semplice semaforo: non critico, da monitorare o intervento necessario. I componenti con una sola fonte, stato di fine produzione e grande importanza per la produzione sono in cima alla lista.
Che ruolo ha il ripristino delle parti difettose per la fornitura?
Le parti ripristinate sono un’importante fonte aggiuntiva soprattutto per componenti costosi o difficili da reperire, come motori, pompe, riduttori o schede elettroniche. Le parti smontate vengono riparate, controllate e rimesse a magazzino. Decisivo è se la riparazione sia tecnicamente possibile ed economicamente sensata e se le parti ripristinate siano documentate con verbale di prova e indicazione dello stato.