In breve
L'obsolescenza è la condizione in cui un componente, un materiale o un software non è più offerto dal produttore, pur essendo ancora necessario.
Indice
Che cos’è Obsolescenza?
Nell'industria l'obsolescenza nasce per lo più perché i produttori convertono le linee di prodotto a nuove tecnologie, consolidano la produzione o si ritirano dai mercati. Altre cause sono normative modificate, ad esempio divieti di sostanze, la fine della disponibilità di materie prime o semilavorati e l'insolvenza di un fornitore. Particolarmente colpiti sono i componenti elettronici con cicli di prodotto brevi, ma anche i componenti meccanici e idraulici di serie più datate.
Il problema nasce dai diversi cicli di vita: gli impianti di produzione funzionano spesso per diversi decenni, ma molti dei loro componenti vanno fuori produzione molto prima. Se un tale pezzo si guasta, mancano il ricambio originale e talvolta anche la documentazione.
L'obsolescenza tecnica va distinta da quella funzionale, in cui un pezzo è sì disponibile, ma non è più adatto a requisiti modificati, ad esempio a nuove interfacce di comunicazione. Il concetto di obsolescenza programmata, proveniente dal settore dei beni di consumo, non ha quasi alcun ruolo nell'industria dei beni strumentali.
In pratica: manutenzione e acquisti
Tipici fattori che fanno scattare una verifica sono le comunicazioni di fine produzione, tempi di consegna nettamente allungati o impennate di prezzo di un pezzo. Per i componenti interessati occorre valutare per tempo rimanenze, alternative e opzioni di modifica.
Sinonimi e abbreviazioni: obsolescence · obsolescenza dei componenti · fine produzione (uso comune) · componenti obsoleti
Domande frequenti
Qual è la differenza tra obsolescenza e fine produzione?
La fine produzione è un evento: il produttore comunica che un prodotto viene dismesso. L’obsolescenza descrive lo stato che ne deriva, in cui la parte non è più regolarmente disponibile ma continua a servire. L’obsolescenza può verificarsi anche senza una comunicazione formale di fine produzione, ad esempio quando un fornitore esce dal mercato o un semilavorato non è più disponibile.
Quali componenti sono colpiti più spesso dall’obsolescenza?
I più colpiti sono i componenti elettronici come controllori, azionamenti, pannelli operatore, alimentatori e moduli di comunicazione, perché semiconduttori e interfacce evolvono rapidamente. Anche software e sistemi operativi diventano obsoleti. Nelle parti meccaniche l’obsolescenza riguarda piuttosto esecuzioni speciali, parti di piccoli produttori o serie più vecchie, mentre i componenti normalizzati restano di solito disponibili a lungo.
Quali strategie esistono contro l’obsolescenza?
Si distinguono misure reattive e proattive. Reattive sono la ricerca di rimanenze, l’impiego di parti alternative, il ripristino o la riproduzione su disegno. Proattive sono il monitoraggio dello stato del ciclo di vita, un last time buy tempestivo, la scelta di componenti con più fonti di approvvigionamento nei nuovi impianti e un ammodernamento pianificato prima che si verifichino carenze.