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Ricambi e obsolescenza

Parti soggette a usura

In breve

Le parti soggette a usura sono componenti che si consumano nel normale esercizio per attrito, sollecitazione o invecchiamento e vengono sostituiti regolarmente.

Indice
  1. Che cos’è Parti soggette a usura?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è Parti soggette a usura?

Per queste parti l’usura non è un guasto, ma una conseguenza della loro funzione. Esempi tipici sono guarnizioni, cuscinetti volventi, filtri, cinghie di trasmissione, spazzole di carbone, tubi flessibili, elementi di guida e lame. La loro durata dipende da ore di esercizio, carico, temperatura, lubrificazione e condizioni ambientali.

Le parti soggette a usura sono un sottoinsieme dei ricambi. I ricambi in senso lato comprendono anche parti che vengono sostituite solo in caso di danno, come alberi, carcasse o schede di comando. Le parti soggette a usura, invece, vengono sostituite in modo pianificabile e ricorrente, spesso a intervalli fissi o in base allo stato. Nei contratti e nelle condizioni dei produttori sono spesso disciplinate separatamente, ad esempio in materia di garanzia legale o commerciale. Gli effetti nel singolo caso dipendono dal contratto; questa voce non sostituisce una consulenza legale.

Per la manutenzione le parti soggette a usura sono ben pianificabili. Dai dati di consumo si ricavano intervalli di manutenzione, quantità d’ordine e punti di riordino. Poiché servono regolarmente, si prestano a essere tenute stabilmente a scorta. I kit di manutenzione, che raggruppano tutte le parti necessarie per un intervento, riducono inoltre i fermi.

In pratica: manutenzione e acquisti

Le parti soggette a usura vanno registrate nei dati anagrafici con codice produttore, dimensioni e materiale e raggruppate in kit di manutenzione. Per elastomeri come guarnizioni e tubi flessibili occorre rispettare condizioni di stoccaggio e durata di conservazione.

Sinonimi e abbreviazioni: parte soggetta a usura · wear parts · materiali di consumo · parti di manutenzione · parti ad alta rotazione

Domande frequenti

Qual è la differenza tra parti soggette a usura e ricambi?

Ricambi è il termine generale per tutte le parti con cui si sostituiscono componenti difettosi o usurati. Le parti soggette a usura sono il sottoinsieme che si consuma in modo previsto durante il normale esercizio e viene sostituito regolarmente. Gli altri ricambi, invece, servono di solito solo dopo un danno.

Quali parti rientrano tipicamente tra le parti soggette a usura?

Vi rientrano soprattutto guarnizioni, cuscinetti volventi, elementi filtranti, cinghie di trasmissione, spazzole di carbone, tubi flessibili, guide, elementi di giunti e utensili da taglio. Quali parti siano considerate soggette a usura nel singolo caso lo stabiliscono spesso i produttori nel manuale d’uso o nell’elenco ricambi. Decisive sono le condizioni d’impiego e il carico.

La garanzia vale anche per le parti soggette a usura?

La normale usura di regola non è un difetto. Una parte soggetta a usura può però essere difettosa se si guasta molto prima di quanto ci si attenderebbe con un uso conforme. Che cosa valga nel singolo caso deriva dal contratto e dalle condizioni del produttore; un’informazione vincolante può darla solo una consulenza legale.

Quante parti soggette a usura conviene tenere a magazzino?

Un valore indicativo deriva dal consumo per intervallo, dal numero di unità installate e dal tempo di riapprovvigionamento. Per le parti a consumo regolare è adatto il metodo del punto di riordino con scorta di sicurezza. Per le parti con conservabilità limitata la quantità va scelta in modo che venga consumata prima della scadenza.

Approfondimenti