In breve
L’analisi delle cause profonde (root cause analysis) è un metodo strutturato per trovare la vera causa di un guasto ed evitare che si ripeta.
Indice
Che cos’è Analisi delle cause profonde?
In caso di guasto spesso si elimina solo il sintomo: il cuscinetto difettoso viene sostituito e la macchina riparte. L’analisi delle cause profonde va oltre e chiede perché il cuscinetto si è guastato, ad esempio per disallineamento, lubrificazione insufficiente o montaggio errato. Solo quando questa causa di fondo è eliminata la frequenza dei guasti diminuisce in modo duraturo.
Strumenti diffusi sono il metodo dei 5 perché, in cui si chiede ripetutamente il perché, il diagramma di Ishikawa o diagramma causa-effetto con categorie come manodopera, macchina, materiale, metodo, misura e ambiente, l’analisi dell’albero dei guasti e la valutazione dei quadri di danno sui pezzi smontati. Nei processi strutturati di risoluzione dei problemi l’analisi delle cause è una fase fissa. Contano i fatti, non le supposizioni: dati di misura, registri di esercizio, foto e il componente difettoso stesso.
Il risultato sono azioni correttive, ad esempio intervalli di manutenzione modificati, una lubrificazione migliore, formazione, modifiche costruttive o la scelta di un altro materiale o ricambio. Per l’ufficio acquisti l’analisi può mostrare che la vera causa era una parte più economica o non conforme alle specifiche.
In pratica: manutenzione e acquisti
I pezzi danneggiati smontati dovrebbero essere contrassegnati e conservati invece di essere smaltiti subito, perché sono la prova più importante. Se un ricambio risulta essere la causa, provenienza, lotto e documenti di controllo vanno inseriti nel reclamo al fornitore.
Sinonimi e abbreviazioni: root cause analysis · RCA · analisi delle cause dei guasti · analisi della causa radice
Domande frequenti
Che cos’è il metodo dei 5 perché?
Con il metodo dei 5 perché, partendo dal problema, ci si chiede più volte di seguito il perché, finché si arriva a una causa che si può eliminare in modo mirato. Il numero cinque è un valore indicativo: a volte bastano meno passaggi, a volte ne servono di più. Il metodo è semplice, ma andrebbe supportato da fatti come valori misurati o quadri di danno.
Quali metodi di root cause analysis esistono?
Sono diffusi il metodo dei 5 perché, il diagramma di Ishikawa, l’analisi dell’albero dei guasti, l’analisi di Pareto per dare priorità alle cause più frequenti e l’analisi dei danni sui componenti. Nei casi complessi si combinano più metodi e li si inserisce in un processo strutturato di risoluzione dei problemi, ad esempio un ciclo PDCA.
Qual è la differenza tra analisi delle cause e FMEA?
L’analisi delle cause si svolge dopo che un guasto si è verificato e ne cerca a posteriori la causa. La FMEA è preventiva: considera i possibili guasti di un prodotto o di un processo prima che si verifichino e ne valuta i rischi. I risultati delle analisi delle cause confluiscono spesso nell’aggiornamento delle FMEA esistenti.
Quando conviene un’analisi delle cause nella manutenzione?
È utile in caso di guasti ricorrenti, di anomalie con elevati costi di fermo impianto o conseguenze per la sicurezza e di guasti inaspettatamente precoci di parti nuove. Molte aziende fissano a tale scopo dei criteri di attivazione, ad esempio una determinata durata del fermo o il ripetersi dello stesso guasto più volte in un certo periodo.