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Commercio estero e dogana

Dichiarazione del fornitore (origine preferenziale)

In breve

La dichiarazione del fornitore è una dichiarazione con cui il fornitore attesta l’origine preferenziale o non preferenziale di una merce lungo la catena di fornitura.

Indice
  1. Che cos’è Dichiarazione del fornitore?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è Dichiarazione del fornitore?

Con una dichiarazione del fornitore un fornitore a monte conferma al proprio cliente che la merce consegnata soddisfa determinate regole di origine. In primo piano c’è di solito l’origine preferenziale: è il presupposto perché un esportatore possa emettere per i propri prodotti una prova dell’origine preferenziale, con cui nel Paese di destinazione si richiede un’aliquota daziaria ridotta o l’esenzione dal dazio. Le regole per le dichiarazioni del fornitore all’interno dell’UE sono stabilite dalla normativa doganale dell’Unione.

Si distingue la dichiarazione del fornitore singola, per una determinata spedizione, dalla dichiarazione del fornitore a lungo termine, valida per forniture analoghe in un periodo definito. Esistono inoltre dichiarazioni sull’origine non preferenziale, rilevanti ad esempio per i certificati di origine o per la politica commerciale. Importante: l’origine deriva dalle regole di origine del rispettivo accordo, non semplicemente dal Paese di fabbricazione.

Negli acquisti di ricambi e parti di acquisto le dichiarazioni del fornitore sono necessarie quando la propria azienda esporta prodotti in regime preferenziale. Dichiarazioni errate possono portare a recuperi di dazi. Nel singolo caso è vincolante l’indicazione dell’amministrazione doganale; questa voce non sostituisce una consulenza legale.

In pratica: manutenzione e acquisti

Richiedete in blocco le dichiarazioni del fornitore a lungo termine per le parti acquistate regolarmente e monitoratene la validità nell’anagrafica fornitori. Verificate a campione che descrizione della merce e codice doganale indicati nella dichiarazione corrispondano alle parti effettivamente consegnate.

Sinonimi e abbreviazioni: dichiarazione del fornitore a lungo termine · supplier’s declaration · dichiarazione di origine del fornitore · LTSD

Domande frequenti

Qual è la differenza tra dichiarazione del fornitore e certificato di origine?

La dichiarazione del fornitore è un documento interno alla catena di fornitura con cui un fornitore a monte conferma al proprio cliente l’origine di una merce. Il certificato di origine è invece un documento del commercio estero che attesta l’origine non preferenziale nei confronti delle autorità del Paese di destinazione e di solito è vidimato da una Camera di commercio. La dichiarazione del fornitore serve spesso da base per ulteriori prove.

Che cos’è una dichiarazione del fornitore a lungo termine?

Una dichiarazione del fornitore a lungo termine copre tutte le forniture di merci analoghe allo stesso cliente in un periodo definito. Evita dichiarazioni singole per ogni spedizione. Se cambiano l’origine o la fabbricazione, il fornitore deve informare immediatamente il cliente. Durata di validità e requisiti formali sono disciplinati dalla normativa doganale dell’Unione; fa fede lo stato normativo attuale.

Chi è responsabile della correttezza della dichiarazione del fornitore?

Responsabile è il fornitore che rilascia la dichiarazione. Deve poter dimostrare il carattere originario, ad esempio tramite calcoli o dichiarazioni dei propri fornitori a monte. Il cliente dovrebbe comunque verificare la plausibilità delle dichiarazioni, poiché le utilizza per le proprie prove dell’origine preferenziale. In caso di dubbio l’amministrazione doganale può disporre una verifica presso il fornitore.

Approfondimenti