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Commercio estero e dogana

Certificato di origine

In breve

Il certificato di origine attesta in quale paese è stata prodotta una merce secondo le regole di origine non preferenziale; in Germania lo rilascia l'IHK.

Indice
  1. Che cos’è Certificato di origine?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è Certificato di origine?

Il certificato di origine attesta l'origine non preferenziale di una merce. Le relative regole sono contenute nel codice doganale dell'Unione: una merce è originaria del paese in cui è stata interamente ottenuta o prodotta, oppure di quello in cui ha subito l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale ed economicamente giustificata. Questa origine è determinante per misure di politica commerciale come dazi antidumping, restrizioni all'importazione o embarghi.

Molti paesi di importazione richiedono un certificato di origine per lo sdoganamento; inoltre viene spesso richiesto nei crediti documentari. In Germania i certificati di origine sono rilasciati dalle Camere di commercio (IHK) su domanda dell'esportatore, ormai prevalentemente in forma elettronica. La base sono i dati e le prove del richiedente, ad esempio dichiarazioni del fornitore o indicazioni del produttore.

Da essa va distinta l'origine preferenziale. Questa viene comprovata con prove dell'origine preferenziale come il certificato di circolazione delle merci EUR.1 o una dichiarazione di origine e consente agevolazioni daziarie nell'ambito degli accordi di libero scambio.

In pratica: manutenzione e acquisti

Per i ricambi acquistati tramite distributori l'origine spesso non è nota subito. Indicazioni sull'origine ed eventuali dichiarazioni del fornitore dovrebbero quindi essere richieste già con l'offerta, se il pezzo viene esportato.

Sinonimi e abbreviazioni: certificate of origin · CO · certificato di origine non preferenziale · prova dell'origine

Domande frequenti

La dicitura «Made in …» su una parte equivale a un certificato di origine?

No. La dicitura «Made in …» è un’indicazione di provenienza del produttore. Il certificato di origine è un documento rilasciato da un ente ufficiale che attesta l’origine secondo le regole doganali. Le due cose coincidono spesso, ma non necessariamente, ad esempio quando un prodotto è assemblato con componenti di diversi Paesi. Ai fini doganali conta esclusivamente l’origine doganale.

Quali documenti servono per un certificato di origine?

Di solito servono la domanda compilata, la fattura commerciale e prove dell’origine della merce, ad esempio dichiarazioni del fornitore, indicazioni del produttore o, in caso di produzione propria, documenti sulla lavorazione e trasformazione. L’ente emittente verifica la plausibilità dei dati. Quali prove siano richieste nel singolo caso lo indica ai richiedenti la camera di commercio competente.

Un distributore può richiedere un certificato di origine per merce prodotta da terzi?

Sì, in linea di principio è legittimato l’esportatore, anche se non ha prodotto la merce in proprio. Deve però poter dimostrare l’origine, di solito con dati o dichiarazioni del proprio fornitore. Se mancano, il certificato di origine non può essere rilasciato. Informazioni vincolanti sui requisiti le fornisce la camera di commercio competente o l’amministrazione doganale.

Approfondimenti