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MRO e manutenzione

Analisi delle cause profonde (RCA)

In breve

L’analisi delle cause profonde (root cause analysis) è un metodo strutturato per trovare la vera causa di un guasto ed evitare che si ripeta.

Indice
  1. Che cos’è Analisi delle cause profonde?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è Analisi delle cause profonde?

In caso di guasto spesso si elimina solo il sintomo: il cuscinetto difettoso viene sostituito e la macchina riparte. L’analisi delle cause profonde va oltre e chiede perché il cuscinetto si è guastato, ad esempio per disallineamento, lubrificazione insufficiente o montaggio errato. Solo quando questa causa di fondo è eliminata la frequenza dei guasti diminuisce in modo duraturo.

Strumenti diffusi sono il metodo dei 5 perché, in cui si chiede ripetutamente il perché, il diagramma di Ishikawa o diagramma causa-effetto con categorie come manodopera, macchina, materiale, metodo, misura e ambiente, l’analisi dell’albero dei guasti e la valutazione dei quadri di danno sui pezzi smontati. Nei processi strutturati di risoluzione dei problemi l’analisi delle cause è una fase fissa. Contano i fatti, non le supposizioni: dati di misura, registri di esercizio, foto e il componente difettoso stesso.

Il risultato sono azioni correttive, ad esempio intervalli di manutenzione modificati, una lubrificazione migliore, formazione, modifiche costruttive o la scelta di un altro materiale o ricambio. Per l’ufficio acquisti l’analisi può mostrare che la vera causa era una parte più economica o non conforme alle specifiche.

In pratica: manutenzione e acquisti

I pezzi danneggiati smontati dovrebbero essere contrassegnati e conservati invece di essere smaltiti subito, perché sono la prova più importante. Se un ricambio risulta essere la causa, provenienza, lotto e documenti di controllo vanno inseriti nel reclamo al fornitore.

Sinonimi e abbreviazioni: root cause analysis · RCA · analisi delle cause dei guasti · analisi della causa radice

Domande frequenti

Che cos’è il metodo dei 5 perché?

Con il metodo dei 5 perché, partendo dal problema, ci si chiede più volte di seguito il perché, finché si arriva a una causa che si può eliminare in modo mirato. Il numero cinque è un valore indicativo: a volte bastano meno passaggi, a volte ne servono di più. Il metodo è semplice, ma andrebbe supportato da fatti come valori misurati o quadri di danno.

Quali metodi di root cause analysis esistono?

Sono diffusi il metodo dei 5 perché, il diagramma di Ishikawa, l’analisi dell’albero dei guasti, l’analisi di Pareto per dare priorità alle cause più frequenti e l’analisi dei danni sui componenti. Nei casi complessi si combinano più metodi e li si inserisce in un processo strutturato di risoluzione dei problemi, ad esempio un ciclo PDCA.

Qual è la differenza tra analisi delle cause e FMEA?

L’analisi delle cause si svolge dopo che un guasto si è verificato e ne cerca a posteriori la causa. La FMEA è preventiva: considera i possibili guasti di un prodotto o di un processo prima che si verifichino e ne valuta i rischi. I risultati delle analisi delle cause confluiscono spesso nell’aggiornamento delle FMEA esistenti.

Quando conviene un’analisi delle cause nella manutenzione?

È utile in caso di guasti ricorrenti, di anomalie con elevati costi di fermo impianto o conseguenze per la sicurezza e di guasti inaspettatamente precoci di parti nuove. Molte aziende fissano a tale scopo dei criteri di attivazione, ad esempio una determinata durata del fermo o il ripetersi dello stesso guasto più volte in un certo periodo.

Approfondimenti