In breve
L’analisi XYZ suddivide i materiali in tre classi in base alla regolarità del consumo: X per costante, Y per variabile e Z per irregolare.
Indice
Che cos’è Analisi XYZ?
L’analisi XYZ è un metodo della gestione dei materiali che ordina gli articoli in base alla prevedibilità del loro fabbisogno. Mentre l’analisi ABC considera la quota di valore, l’analisi XYZ si chiede quanto uniformemente venga consumata una parte. Le due vengono spesso combinate in una matrice ABC-XYZ con nove caselle.
La base sono i valori di consumo su più periodi, ad esempio mesi. Come misura si usa di solito il coefficiente di variazione, cioè la deviazione standard divisa per la media. Un valore basso indica un consumo regolare (X), uno medio un consumo variabile (Y), uno alto un consumo sporadico (Z). I limiti tra le classi li stabilisce ogni azienda; non esistono valori normativi vincolanti.
I ricambi rientrano molto spesso nella classe Z, perché servono solo in caso di guasti o di ripristini programmati. Per essi i metodi di riordino basati sul consumo sono poco adatti. Le scorte vengono invece fissate in base a criticità, numero di unità installate e tempo di riapprovvigionamento. Le parti X come filtri o lubrificanti si possono invece gestire bene tramite contratti quadro, ordini di consegna o scorte gestite dal fornitore (VMI).
In pratica: manutenzione e acquisti
Per un’analisi XYZ significativa andrebbero usati dati di consumo su un periodo sufficientemente lungo e considerati a parte gli effetti straordinari come le grandi riparazioni. Le parti Z ad alta criticità non vanno eliminate automaticamente dal magazzino, ma richiedono una decisione consapevole sulle scorte.
Sinonimi e abbreviazioni: classificazione XYZ · analisi ABC-XYZ · analisi della variabilità
Domande frequenti
Qual è la differenza tra analisi ABC e analisi XYZ?
L’analisi ABC ordina gli articoli in base alla loro quota sul valore dei consumi, cioè in base a quanto denaro vi è immobilizzato. L’analisi XYZ li ordina in base alla regolarità del consumo. Combinate, danno una matrice da cui si possono ricavare strategie di riordino e di magazzino, ad esempio un controllo stretto per le parti AX e decisioni caso per caso per le parti CZ.
Come si calcola l’analisi XYZ?
Per ogni articolo si rilevano i consumi per periodo, se ne calcolano media e deviazione standard e le si mettono in rapporto. Questo coefficiente di variazione mostra quanto fluttua il consumo. Successivamente si assegnano gli articoli alle classi X, Y o Z in base a valori soglia scelti dall’azienda.
Perché molti ricambi sono parti Z?
I ricambi servono di solito solo quando un componente si guasta o viene sostituito durante un ripristino programmato. Tra un intervento e l’altro passano spesso lunghi periodi senza consumo. Di conseguenza il fabbisogno è statisticamente quasi imprevedibile. Per tali parti la scorta si stabilisce meglio in base a criticità e tempo di riapprovvigionamento che in base a una previsione dei consumi.