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Ricambi e obsolescenza

Indice di rotazione delle scorte

In breve

L’indice di rotazione delle scorte indica quante volte la scorta media di magazzino viene consumata e reintegrata in un periodo, di solito un anno.

Indice
  1. Che cos’è Indice di rotazione delle scorte?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è Indice di rotazione delle scorte?

La rotazione delle scorte è un indicatore centrale della gestione delle scorte. Mette in rapporto il consumo o il costo del venduto di un periodo con la giacenza media di magazzino. Un indice di rotazione elevato significa che in magazzino è immobilizzato poco capitale; uno basso indica scorte elevate o articoli a lenta movimentazione.

La formula usuale è: indice di rotazione = consumo a prezzi di acquisto ÷ giacenza media di magazzino. La giacenza media si ricava da giacenza iniziale e finale o, più precisamente, dai valori mensili. Da qui deriva la durata media di giacenza: 360 o 365 giorni divisi per l’indice di rotazione. Esempio: se il consumo annuo valorizzato è tre volte la giacenza media, si ottiene una rotazione di 3 e una durata di giacenza di circa 120 giorni.

Per i magazzini ricambi l’indicatore va letto con cautela. Le parti critiche con fabbisogno raro hanno per loro natura una rotazione molto bassa, ma garantiscono la disponibilità di impianti importanti. È quindi opportuna un’analisi separata per gruppi di parti, ad esempio materiale di consumo, parti soggette a usura e parti di riserva strategiche.

In pratica: manutenzione e acquisti

Prima di ridurre i ricambi per bassa rotazione andrebbe verificato quali impianti proteggono e quanto è lungo il loro tempo di riapprovvigionamento. Le vere giacenze morte sono spesso parti per macchine già dismesse, che si individuano confrontando il magazzino con il parco impianti.

Sinonimi e abbreviazioni: rotazione delle scorte · rotazione del magazzino · indice di rotazione del magazzino · inventory turnover

Domande frequenti

Come si calcola l’indice di rotazione delle scorte?

Si divide il consumo di un periodo, valorizzato a prezzi di acquisto, per la giacenza media di magazzino nello stesso periodo. Se il consumo annuo valorizzato è tre volte la giacenza media, l’indice di rotazione è pari a 3. Per i singoli articoli si può calcolare anche con le quantità anziché con i valori.

Qual è un buon indice di rotazione delle scorte?

Non esiste un valore obiettivo valido in generale. L’indicatore dipende molto da settore, assortimento e scopo del magazzino. Il materiale di consumo ruota molto più velocemente dei ricambi strategici tenuti per guasti rari. Significativo è soprattutto il confronto nel tempo e tra gruppi di articoli simili all’interno della propria azienda.

Che relazione c’è tra rotazione e durata di giacenza?

La durata media di giacenza si ottiene dividendo i giorni del periodo considerato per l’indice di rotazione. Con una rotazione annua di 4, un articolo resta in magazzino in media circa 90 giorni. Se la rotazione aumenta, la durata di giacenza diminuisce e con essa anche il capitale immobilizzato.

Approfondimenti