In breve
Un piano di manutenzione stabilisce per impianti e gruppi quali interventi di manutenzione e ispezione vanno eseguiti, con quale intervallo, da chi e con quale materiale.
Indice
Che cos’è Piano di manutenzione?
Il piano di manutenzione è lo strumento di pianificazione centrale della manutenzione preventiva. Traduce le indicazioni del produttore, gli obblighi di verifica di legge e l’esperienza interna in attività concrete e ricorrenti. In questo modo la manutenzione diventa pianificabile e non è lasciata al caso o alla memoria dei singoli dipendenti.
Un piano di manutenzione completo indica per ogni impianto l’attività, l’intervallo, la persona o il reparto responsabile, il tempo necessario, gli attrezzi, i ricambi e i materiali di consumo necessari e le avvertenze di sicurezza. Gli intervalli possono essere a tempo, ad esempio mensili, a utilizzo in base a ore di esercizio o cicli di manovra, oppure su condizione, quando valori misurati fanno scattare un intervento. Il piano si gestisce con tabelle, checklist o un CMMS che genera automaticamente le scadenze e documenta l’esecuzione.
Dal piano di manutenzione deriva un fabbisogno ben prevedibile di filtri, lubrificanti, guarnizioni, cinghie e altre parti soggette a usura. Se questo fabbisogno viene aggregato per tempo, si possono rispettare con sicurezza le scadenze di manutenzione ed evitare ordini urgenti. Le verifiche obbligatorie per legge dovrebbero essere evidenziate chiaramente nel piano, così da non essere saltate per errore in caso di spostamento delle date.
In pratica: manutenzione e acquisti
Per ogni voce del piano di manutenzione dovrebbe essere registrato il materiale necessario con denominazione esatta, codice produttore e quantità. Confrontare regolarmente i piani di manutenzione con i guasti effettivi mostra se gli intervalli vanno allungati o accorciati.
Sinonimi e abbreviazioni: programma di manutenzione · calendario di manutenzione · maintenance plan · pianificazione della manutenzione
Domande frequenti
Che cosa deve contenere un piano di manutenzione?
Un piano di manutenzione contiene l’impianto o il gruppo, l’attività concreta, l’intervallo, la responsabilità, il tempo stimato, attrezzi e materiale e le avvertenze di sicurezza. Utili sono inoltre un campo per confermare l’esecuzione e uno spazio per i rilievi. Così il piano diventa al tempo stesso una prova dei lavori svolti.
Come si redige un piano di manutenzione?
Per prima cosa si censiscono gli impianti e se ne valuta la criticità. Poi indicazioni del produttore, obblighi di verifica di legge e dati di esperienza vengono riuniti in attività con i relativi intervalli. Successivamente si aggiungono responsabilità, materiale e tempi necessari. Dopo alcuni mesi il piano andrebbe verificato e adattato sulla base dei dati su guasti e rilievi.
Qual è la differenza tra piano di manutenzione e piano di ispezione?
Il piano di manutenzione descrive interventi che rallentano l’usura, come lubrificazione, pulizia o sostituzione dei filtri. Il piano di ispezione descrive controlli con cui si rileva e si valuta lo stato, ad esempio controlli visivi, misure o prove di funzionamento. Nella pratica i due vengono spesso gestiti in un unico piano.
Esiste un modello di piano di manutenzione?
Esistono modelli sotto forma di tabelle o all’interno dei software di manutenzione, ma non sostituiscono l’elaborazione specifica per l’impianto. La struttura di base è di solito una tabella con colonne per impianto, attività, intervallo, responsabilità, materiale, tempo necessario e nota di esecuzione. I contenuti andrebbero sempre ricavati dal manuale d’uso e dalla propria esperienza.