In breve
Il single sourcing è la scelta consapevole di acquistare un materiale o un pezzo da un solo fornitore, sebbene esistano alternative.
Indice
Che cos’è Single sourcing?
Il single sourcing concentra l'intero fabbisogno di un articolo o di una categoria merceologica presso un unico fornitore. I vantaggi sono quantità maggiori e quindi condizioni migliori, meno onere di coordinamento, qualità uniforme e una collaborazione più stretta, ad esempio nello sviluppo o nella gestione delle scorte. Lo svantaggio è la dipendenza: se il fornitore viene meno, manca un'alternativa a breve termine.
Va distinto il sole sourcing. In questo caso esiste effettivamente una sola fonte di approvvigionamento, ad esempio perché un pezzo è protetto da brevetto o lo fabbrica solo il produttore originale. Con il dual sourcing e il multiple sourcing, invece, il fabbisogno viene ripartito deliberatamente su due o più fornitori per diversificare i rischi e mantenere la concorrenza.
Se il single sourcing sia sensato dipende da criticità, situazione di mercato e costi di cambio. Una valutazione del rischio fornitore, piani di emergenza e scorte minime concordate contrattualmente riducono la dipendenza.
In pratica: manutenzione e acquisti
Per i ricambi si crea spesso di fatto un sole sourcing, perché fornisce solo il produttore originale. Se un pezzo del genere va fuori produzione, manca l'alternativa; una verifica tempestiva di parti equivalenti riduce questo rischio.
Sinonimi e abbreviazioni: fornitore unico · fonte unica · single source · monofornitura
Domande frequenti
Qual è la differenza tra single sourcing e sole sourcing?
Con il single sourcing un'azienda sceglie consapevolmente un solo fornitore, anche se ne sarebbero disponibili altri, ad esempio per aggregare i volumi. Con il sole sourcing esiste invece davvero una sola fonte di approvvigionamento, ad esempio per diritti di proprietà industriale o una produzione esclusiva. La differenza è importante per la gestione dei rischi: il single sourcing può essere modificato se necessario, il sole sourcing solo tramite alternative tecniche.
Quando ha senso il single sourcing?
Il single sourcing è indicato quando l'aggregazione porta chiari vantaggi di costo, è richiesta un'elevata costanza qualitativa o è necessaria una stretta collaborazione tecnica. Anche con quantità ridotte, un secondo fornitore può generare più oneri che benefici. Presupposto è un partner affidabile ed economicamente stabile. Per i pezzi critici dovrebbero comunque esistere piani di emergenza, ad esempio scorte di sicurezza concordate o una fonte alternativa qualificata in anticipo.
Come si può limitare il rischio del single sourcing?
Sono utili valutazioni regolari del fornitore e il monitoraggio della sua situazione economica. Contrattualmente si possono concordare scorte minime presso il fornitore, tempi di risposta e obblighi di informazione in caso di modifiche del prodotto o di fine produzione. Inoltre una seconda fonte può essere prequalificata tecnicamente senza ordinare stabilmente da essa. Così si mantiene il vantaggio dell'aggregazione e un cambio resta possibile in caso di emergenza.