In breve

La taratura consiste nel determinare e documentare lo scostamento di uno strumento di misura rispetto a un campione riferibile, in condizioni definite.

Indice
  1. Che cos’è Taratura?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è Taratura?

Nella taratura uno strumento di misura viene confrontato con uno strumento di riferimento più preciso, i cui valori sono collegati tramite una catena ininterrotta a campioni nazionali o internazionali. Il risultato è lo scostamento rilevato, con la relativa incertezza di misura. È importante la distinzione: la taratura non modifica lo strumento. La successiva regolazione per ridurre lo scostamento si chiama aggiustaggio; la verificazione metrologica legale è un controllo previsto dalla legge per determinati strumenti di misura, ad esempio nelle transazioni commerciali.

Si tarano ad esempio manometri, trasmettitori di pressione, sonde di temperatura, misuratori di portata, chiavi dinamometriche e strumenti di controllo della garanzia qualità. L’intervallo di taratura è stabilito dall’utilizzatore in base alle indicazioni del produttore, alle sollecitazioni, alla criticità e alla stabilità dimostrata in passato. Il certificato di taratura documenta valori misurati, scostamenti, incertezza di misura e campioni utilizzati. I laboratori accreditati operano secondo la norma EN ISO/IEC 17025.

Per la manutenzione la taratura fa parte della gestione degli strumenti di misura e controllo. Sensori che indicano valori errati causano regolazioni sbagliate, non conformità di qualità o sostituzioni di parti non necessarie. Quando si sostituisce uno strumento di misura occorre chiarire se viene fornito tarato e se serve un certificato di taratura per la propria gestione degli strumenti.

In pratica: manutenzione e acquisti

Nell’ordine di strumenti di misura e di controllo va indicato espressamente se occorre un certificato di taratura del produttore o di un laboratorio accreditato, e per quale campo di misura. Stato di taratura e prossima scadenza vanno registrati nella gestione degli strumenti di misura.

Sinonimi e abbreviazioni: calibrazione · taratura degli strumenti di misura · taratura di fabbrica · taratura accreditata

Domande frequenti

Qual è la differenza tra taratura, aggiustaggio e verificazione?

La taratura rileva e documenta lo scostamento di uno strumento di misura senza modificarlo. L’aggiustaggio interviene invece sullo strumento e lo regola in modo che lo scostamento sia il più piccolo possibile. La verificazione è un controllo prescritto dalla legge, eseguito da autorità di metrologia legale o da organismi riconosciuti, per gli strumenti il cui impiego è disciplinato dalla normativa sulla metrologia legale.

Con quale frequenza si deve tarare uno strumento di misura?

Non esiste un intervallo valido in generale. Lo stabilisce l’utilizzatore tenendo conto delle raccomandazioni del produttore, delle condizioni d’impiego, della precisione richiesta, della criticità della misura e dei risultati delle tarature precedenti. Se uno strumento mostra valori stabili in più tarature, l’intervallo può essere allungato in modo motivato; in caso di scostamenti viene accorciato.

Che cos’è un certificato di taratura accreditato?

È rilasciato da un laboratorio di taratura la cui competenza secondo EN ISO/IEC 17025 è stata confermata da un ente di accreditamento, in Germania dalla DAkkS e in Italia da Accredia. Il certificato attesta la riferibilità metrologica e l’incertezza di misura. Un certificato di taratura di fabbrica del produttore, invece, non è accreditato, ma per molte applicazioni è sufficiente.

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