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MRO e manutenzione

MRO (manutenzione, riparazione e operatività)

In breve

MRO sta per Maintenance, Repair and Operations e indica tutti i beni e servizi che garantiscono esercizio, manutenzione e riparazione di un impianto.

Indice
  1. Che cos’è MRO?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è MRO?

L'acronimo MRO raggruppa materiali e servizi che non entrano nel prodotto finito, ma sono necessari per il funzionamento quotidiano di uno stabilimento. Ne fanno parte ricambi e parti soggette a usura come cuscinetti, guarnizioni, valvole o sensori, oltre a materiali di consumo, utensili, articoli antinfortunistici e servizi di manutenzione. Nell'aeronautica la O sta spesso per Overhaul, cioè la revisione generale; nell'industria è consueto Operations.

Dal punto di vista aziendale l'MRO rientra nel fabbisogno indiretto. Tipici sono moltissimi articoli di basso valore unitario, con consumo irregolare e numerosi fornitori. Il valore di un componente MRO si misura quindi raramente dal prezzo, ma dalle conseguenze della sua mancanza: un cuscinetto da pochi euro può fermare un'intera linea di produzione.

Indicatori importanti in ambito MRO sono disponibilità, tempo di riapprovvigionamento, livello delle scorte e costi di processo per ordine. Per questo molte aziende accorpano i fabbisogni, standardizzano l'anagrafica articoli e stabiliscono quali parti sono critiche e devono essere tenute a magazzino.

In pratica: manutenzione e acquisti

Nella manutenzione il lavoro MRO inizia con un'identificazione accurata del pezzo: codice produttore, targhetta identificativa e situazione di montaggio. Negli acquisti conviene ordinare i fabbisogni MRO per criticità, invece di gestirli come i materiali diretti solo in base al prezzo unitario.

Sinonimi e abbreviazioni: Maintenance, Repair and Operations · Maintenance, Repair and Overhaul (aeronautica) · materiale di manutenzione, riparazione ed esercizio · materiale MRO

Domande frequenti

Che cosa rientra nel materiale MRO?

Nel materiale MRO rientra tutto ciò che mantiene in funzione un impianto senza diventare parte del prodotto: cuscinetti, guarnizioni, cinghie, filtri, valvole, sensori e componenti di trasmissione, oltre a lubrificanti, detergenti, utensili, strumenti di misura e articoli antinfortunistici. Spesso vi si includono anche i servizi esterni di manutenzione e riparazione. La delimitazione esatta è definita da ogni azienda nella propria struttura dei gruppi merceologici.

Qual è la differenza tra MRO e materiale diretto?

Il materiale diretto entra direttamente nel prodotto fabbricato, come materie prime o componenti acquistati, e di solito si ricava dai piani di produzione. Il materiale MRO garantisce invece il funzionamento degli impianti. Il suo fabbisogno nasce da usura, intervalli di manutenzione o guasti ed è quindi più difficile da pianificare. Di conseguenza cambiano le leve di controllo: per il materiale diretto quantità e prezzo, per l'MRO soprattutto disponibilità e identificazione rapida.

Perché l'MRO è così importante per le aziende, anche se i pezzi spesso costano poco?

Il valore di un pezzo MRO si vede solo quando manca. Una parte soggetta a usura economica può fermare un'intera linea, e i costi di fermo impianto superano allora di molte volte il prezzo del pezzo. A ciò si aggiungono i costi di processo: molti piccoli ordini presso molti fornitori generano un onere considerevole. Una strategia MRO ben studiata punta quindi sulla disponibilità dei pezzi critici e su processi snelli, non solo su prezzi unitari bassi.

Approfondimenti