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MRO e manutenzione

Manutenzione

In breve

Secondo la DIN 31051 la manutenzione comprende tutte le misure che mantengono o ripristinano lo stato di funzionamento di un impianto.

Indice
  1. Che cos’è Manutenzione?
  2. In pratica: manutenzione e acquisti
  3. Domande frequenti
  4. Termini correlati
  5. Approfondimenti

Che cos’è Manutenzione?

La DIN 31051 suddivide la manutenzione in quattro misure fondamentali. La manutenzione ordinaria rallenta il consumo della riserva di usura, ad esempio tramite lubrificazione, pulizia o regolazione. L'ispezione rileva e valuta lo stato effettivo. Il ripristino riporta un'unità allo stato di funzionamento dopo un guasto o un danno. Il miglioramento aumenta l'affidabilità o la manutenibilità senza modificare la funzione richiesta. A complemento, la DIN EN 13306 definisce i termini della manutenzione a livello europeo.

In base al momento dell'intervento si distinguono manutenzione reattiva (a guasto), preventiva (a tempo o a utilizzo), su condizione e predittiva. La strategia adatta dipende dalle conseguenze del guasto, dai costi e dalla pianificabilità. Gli aggregati critici sono di solito monitorati su condizione, mentre i componenti non critici vengono spesso fatti funzionare fino al guasto.

Ogni strategia presuppone che i ricambi necessari siano disponibili in tempo. Manutenzione e gestione dei ricambi sono quindi strettamente collegate: i piani di manutenzione determinano il fabbisogno pianificabile, i rischi di guasto la scorta di sicurezza.

In pratica: manutenzione e acquisti

Per i fermi impianto programmati, gli elenchi dei pezzi dovrebbero arrivare per tempo agli acquisti, affinché tempi di consegna lunghi non mettano a rischio la data. Nelle riparazioni a guasto, l'identificazione rapida e univoca del pezzo difettoso determina la durata del fermo impianto.

Sinonimi e abbreviazioni: maintenance · manutenzione impianti · manutenzione industriale · manutenzione e riparazione (uso comune)

Domande frequenti

Qual è la differenza tra manutenzione ordinaria, ispezione e ripristino?

La manutenzione ordinaria comprende attività preventive come lubrificazione, pulizia o regolazione, che rallentano l'usura. L'ispezione rileva e valuta lo stato attuale, ad esempio tramite controllo visivo o misurazioni. Il ripristino indica la riparazione dopo un difetto o un danno, di solito tramite sostituzione o revisione di pezzi. Insieme al miglioramento, queste misure costituiscono gli elementi fondamentali della manutenzione.

Qual è la strategia di manutenzione giusta?

Non esiste una strategia migliore in assoluto. La scelta dipende dalle conseguenze di un guasto, dalla prevedibilità dell'usura e dall'onere del monitoraggio. Per pezzi non critici e facilmente sostituibili, il funzionamento fino al guasto può essere economico. Gli impianti collo di bottiglia vengono invece gestiti piuttosto su condizione o in modo predittivo. Nella pratica le aziende combinano più strategie, adattate ai singoli aggregati.

Quali indicatori si usano nella manutenzione?

Diffusi sono il tempo medio tra i guasti (MTBF), il tempo medio di riparazione (MTTR), la disponibilità tecnica e l'efficienza complessiva dell'impianto (OEE). Si osservano inoltre i costi di manutenzione in rapporto al valore dell'impianto, la quota di ordini pianificati rispetto a quelli non pianificati e la disponibilità dei ricambi. I valori diventano significativi solo se guasti e interventi vengono registrati in modo coerente e uniforme.

Approfondimenti